I Primi presidenti


1962-1963

Sponsor il Lions Club di Milano Host il 14 Febbraio 1962 nasce il Lions Club di Verbania, alla presenza di O.K. Hausmann, Segretario per il Sud Europa del Lions International e del Prof. Bianchi Majocchi, Lions guida.

Primo Presidente è nominato Giuseppe De Lorenzi.

L’impegno è rivolto alla organizzazione del Club ed alla sua attività. Il 14 giugno si celebra la Charter alla presenza del Governatore, di tutte le autorità della Provincia e di numerosi rappresentanti dei Club vicinori e di quello di Locarno.

 

1963-1964 Viene riconfermato alla Presidenza Giuseppe De Lorenzi.

Il club, ormai consolidato, dà vita ad animati dibattiti sulla storia e sui problemi locali. In particolare si inizia anche ad affrontare il problema dell’Ospedale, argomento che verrà ripreso negli anni successivi.

 

1964-1965 Presidente Giovanni Fasana.

Con lui inizia l’attività filantropica rivolta agli orfanotrofi locali e all’assistenza ai ciechi (cani guida). Prosegue l’interessamento alle esigenze della vita cittadina, delle quali con lungimiranza, il Club prospetta alcune soluzioni che si stanno ancora dibattendo nella comunità. Si apre la serie degli intermeeting con i Club della zona.

 

1965-1966  Presidente Franco Verna

L’importanza culturale dell’anno lionistico è basata sulla storia di Intra e viene iniziata la celebrazione del “cittadino benemeriti” nella persona del medico Enrico Coucourde. Prosegue la trattazione sul futuro degli Ospedali Riuniti di Verbania

 

1966-1967  Presidente Aldo Fuhrmann

Il Club annovera ora 27 Soci ed il loro solidale lavoro si concretizza nelle indicazioni del nuovo Ospedale, indicazioni che saranno poi recepite dalle autorità competenti. Viene proclamato “cittadino benemerito” l’Avv. Luigi Carones. Si espandono le relazioni con gli altri Club.

 

1967-1968  Presidente Ilario Baiocchi

In un intermeeting con Domodossola e Brigasi affronta il servizio anche nel campo dell’ecologia, ponendo in discussione l’inserimento dell’Alpe Veglia tra le località destinate a protezione integrale, mentre in un altro intermeeting si parla dei collegamenti stradali Genova-Sempione.

E’ proclamato “cittadino benemerito” l’artista Mario Tozzi.

 

1968-1969  Presidente Piero La Fleur

Durante questo anno nasce l’iniziativa di realizzare il film “Come Te” a favore della Scuola Cani Guida dei Lions d’Italia, film che assumerà molta importanza per la realizzazione del Servizio del “Libro Parlato”.

Prosegue altresì l’impegno di trattare i vari aspetti della vita cittadina e la tutela dell’Alpe Veglia e si discute su un possibile insediamento di un campus universitario nella nostra zona.

Viene proclamato “cittadino benemerito” l’Avv. Renzo Boccardi.

 

1969-1970  Presidente Renzo Bossi

Filo conduttore di questo anno è il service per l’Alpe Veglia che impegna il Club con la collaborazione della sezione novarese di “Italia Nostra”. Non sono però trascurati gli argomenti sociali, turistici e lionistici.

Viene proclamato “cittadino benemerito” il Comm. Carlo Sonzogno.