Il
LIONS CLUB “VERBANIA “

 

Nasce nel 1961 sponsorizzato dal Lions Club “Milano Host”e la sua Charter (l’atto costitutivo rilasciato dal Lions Clubs International) è datata: 16 giugno 1962.

Ha Sede in Via Rosmini, n. 5, a VERBANIA, una città, capoluogo della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola (V.C.O.), di circa 32.000 abitanti, sita sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, sorta dall’unione dei comuni di Intra e di Pallanza, oggi quartieri della città, unitamente a Fondotoce, Suna, Trobaso ed, in zona collinare, Antoliva, Biganzolo, Cavandone, Unchio, Zoverallo. 
Il territorio del Club va dal confine svizzero a Nord, alla Val d’Ossola a Nord-Ovest, fino al fiume Toce a Sud.

Il Club si è interessato alla storia minore del suo territorio, al recupero d’opere d’arte ed ai problemi della comunità con dibattiti e proposte concrete indirizzate ai pubblici amministratori e contenute nei suoi “quaderni”, che costituiscono una raccolta dei temi principali trattati nei suoi “meeting”. Tra i 70 quaderni sinora pubblicati, 10 sono dedicati ad altrettanti cittadini benemeriti, tra questi tre Soci del Club: Giovanni Fasana, Glauco Federici e Franco Verna.

Il Club ha partecipato costantemente ed intensamente anche alla vita dell’Associazione e negli anni ha dato al Distretto: un Responsabile Scambi Giovanili, nove Delegati di Zona, due Presidenti di Circoscrizione, un Segretario - Tesoriere ed un Governatore. Alcuni suoi Soci hanno ricoperto anche incarichi Multidistrettuali come “Revisore dei Conti”, effettivo e supplente, Interdistrettuali come Officer e con l’incarico di Direttore e di Amministratore della Rivista “Lion” dei Distretti 108 Ia 1, 2 e 3.

Numerosi sono stati i riconoscimenti e le attestazioni ricevute dal Club e dai suoi soci.

Ha sponsorizzato nel 1999 il “LEO CLUB VERBANIA”, nel 2005 il LIONS CLUB “VERBANO BORROMEO” e dal 2002 è gemellato con il Lions Club LOCARNO – Svizzera.
Si è interessato, sin dai suoi inizi, ai ciechi: negli anni 1969/72 si dedicò alla produzione ed alla diffusione del cortometraggio “COME TE” a favore del “SERVIZIO CANI GUIDA PER CIECHI” (un film entrato nei circuiti internazionali) e, subito dopo, allo studio della registrazione dei libri su cassetta creando una biblioteca circolante, il “LIBRO PARLATO”, a disposizione di tutti gli italiani con problemi di vista.

In seguito ha pubblicato, insieme al Lions Club di Gallarate, il libro “Come educare nostro figlio cieco – Guida per i genitori" (1980) e formato il “GRUPPO VERBANESE SCIATORI CIECHI”, in collaborazione con la locale sezione C.A.I. - Club Alpino Italiano (1982).

Ha costituito, con i Lions Club direttamente interessati, i “Centri Operativi del Libro Parlato” di Chiavari (1988) e di Milano (1989, intitolato al Lion “Romolo Monti”, uno dei primi collaboratori lombardi).
Ha fondato (1989) l’ASSOCIAZIONE AMICI DEL LIBRO PARLATO PER I CIECHI D’ITALIA “ROBERT HOLLMAN“ DEL LIONS CLUB VERBANIA – ONLUS, eretta in Ente Morale con “Personalità Giuridica” nel 1998, che pubblica il periodico “. . . LA VOCE”, un notiziario gratuitamente inviato a tutti gli iscritti al servizio, ai “Donatori di Voce” ed ai soci dell’Associazione, del “Lions Club Verbania” e del “Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi”.