BREVI CENNI STORICI


E così, …….persone in doverosa attenzione e  commozione, assistono alla lettura del codice d’onore del LIONS Club, nato in Verbania.Siamo nell’ anno 1962 e per la prima volta un club di tale fama e importanza ha soci nella nostra città.
I fondatori avranno l’obbligo di difendere e promulgare i valori ai quali hanno creduto, insiti in questo codice voluto e nato da tempo negli Stati Uniti.
L’essenza dello spirito del LIONS Club riflette concettualmente lo spirito che la stessa Costituzione americana esprime dal momento stesso nel quale è stata creata: desiderio di creare una vita serena, porre grande aiuto alle persone bisognose, accettare le opinioni espresse nei modi più vari aprendosi con il prossimo, dedicarsi alla vita che il bene pubblico esprime e , non ultimo, creare solida e disinteressata amicizia. Questo è di per sé già impegno di grande valore umano e una breve riflessione non può che mettere in risalto il dovere che le persone che accettano l’appartenenza al club non è di trascurabile entità.
Ma , per l’appunto, chi sono queste persone? Se ci riferiamo ai soci fondatori del club non abbiamo dubbi sulle loro capacità personali. Il desiderio di accettare gli impegni imposti per la conduzione della attività lionistica è di per sé sorta di garanzia sulla loro capacità, coerenza e determinazione Tutte persone di stimata personalità, quasi tutte entro la zona di Verbania e nella stessa residenti ed operanti, legate da una comune condivisione di intenti sintetizzabili in dare, dare, dare a chi chiede, senza badare ai limiti che a volte il non apparire tende ad ignorare quanto viene costruito.
Dare, dare, dare. E tanto in cinquant’anni di attività è stato dato. 
Ogni attività svolta in coerenza con lo spirito LIONS viene definita quale “ service “e di fatto tanti ne sono stati portati a conclusione, con l’aiuto di tutti i soci giunti oggi ad un numero di ben 55. Tanti “ service “ di importanza non indifferenze tra i quali uno risalta in modo particolare essendo stato distribuito su tutto il territorio nazionale e, in parte minore, all’estero.Si tratta del  “ service “ LIBRO PARLATO, che dal lontano 1975 ha fornito assistenza di enorme valore ai ciechi. E’ questa una attività che è iniziata con il semplice concetto di donare alle persone senza capacità visiva la possibilità di ascoltare i libri letti con trasferimento su audio cassette.Una idea talmente magnetizzante da portare alla cocente delusione se non fosse stata concretizzata. La perseveranza, la determinazione e la esposizione di questa idea ha raccolto talmente entusiasmo che la stessa è divenuta realtà, grazie anche alla collaborazione della fondazione Hollman che dalla lontana Olanda aveva apprezzato il valore della proposta e ne aveva fornito un supporto monetario.Libri letti con la collaborazione di donatori di voce, relegati in camere sonoramente isolate in compagnia con il libro da leggere, trasferendolo su cassetta! La distribuzione gratuita delle cassette, tramite la convenzione statale che ne permetteva la consegna da e per il club ai non vedenti, aveva subito una esplosione di domande.Le strutture di stoccaggio sia dei libri che delle cassette impegnavano aree mai considerate, le operazioni di controllo sulla qualità delle cassette ritornate e tutte le operazioni che è facile immaginare erano condotte da personale volontario di rande disponibilità e cortesia.Al momento, le modifiche tecniche hanno permesso di operare un trasferimento di quanto letto da cassetta a CD. Si consideri che il “ LIBRO PARLATO è ricco di quasi novemila titoli trasmessi nel tempo e questo è sinonimo di efficiente attività.
Non va dimenticata la collaborazione che il club ha fornito e fornisce agli SCIATORI CIECHI, in collaborazione con il nostro Club Alpino , attività operata da bravi sciatori che, volontari, accompagnano i ciechi sulla piste di sci permettendo loro di godere momenti di grande felicità.
Altri ancora sono i “ service “ che il club ha fatto, altri e talmente tanti che un loro elenco diventerebbe senza fine. L’attenzione ha considerato ogni aspetto degli elementi che coinvolgono la nostra vita ma, da quanto sopra sinteticamente descritto si può rilevare che la maggior  attenzione è stata, consciamente o inconsciamente rivolta al diamante dei SERVICES voluti dal Lions Internazionale : SIGHT FIRST , la vista quale primo obbiettivo da raggiungere.
Da alcuni anni il club ha dato inizio ad un collegato di piacevole consistenza: il LEO Club, al quale partecipano giovani di età non superiore ai 32 anni. .Attivi, dinamici, pronti ad assimilare il concetto dei valori sionistici, portatori di acqua al mulino gestito da coloro che dal lontano 1962 ad oggi, attraverso i passaggi generazionali, hanno dato fede al loro Club.