PROGETTO LIBRO PARLATO


Il  “ service “ LIBRO PARLATO,  dal lontano 1975 fornisce assistenza di enorme valore ai ciechi. E’ questa un' attività che è iniziata con il semplice concetto di donare alle persone senza capacità visiva la possibilità di ascoltare i libri letti con trasferimento su audio cassette. Un'idea talmente magnetizzante da portare alla cocente delusione se non fosse stata concretizzata. La perseveranza, la determinazione e la esposizione di questa idea ha raccolto talmente entusiasmo che la stessa è divenuta realtà, grazie anche alla collaborazione della fondazione Hollman che dalla lontana Olanda aveva apprezzato il valore della proposta e ne aveva fornito un supporto monetario. Libri letti con la collaborazione di donatori di voce, relegati in camere sonoramente isolate in compagnia con il libro da leggere, trasferendolo su cassetta!
La distribuzione gratuita delle cassette, tramite la convenzione statale che ne permetteva la consegna da e per il club ai non vedenti, aveva subito una esplosione di domande.
Le strutture di stoccaggio sia dei libri che delle cassette impegnavano aree mai considerate, le operazioni di controllo sulla qualità delle cassette ritornate e tutte le operazioni che è facile immaginare erano condotte da personale volontario di grande disponibilità e cortesia.
Al momento, le modifiche tecniche hanno permesso di operare un trasferimento di quanto letto da cassetta a CD.
Si consideri che il “ LIBRO PARLATO è ricco di quasi novemila titoli trasmessi nel tempo e questo è sinonimo di efficiente attività. Non va dimenticata la collaborazione che il club ha fornito e fornisce agli SCIATORI CIECHI, in collaborazione con il nostro Club Alpino , attività operata da bravi sciatori che, volontari, accompagnano i ciechi sulla piste di sci permettendo loro di godere momenti di grande felicità.

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GRUPPO SCIATORI CIECHI

Il Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi (GVSC) è nato nel 1982 a Verbania con il patrocinio delCAI Verbano e del Lions Club Verbania, è strutturato come ONLUS ed è affiliato al C.I.P.(Comitato Italiano Paralimpico). Il GVSC si propone di avviare allo sci alpino e allo sci di fondo, e di accompagnare poi sulle piste, ciechi ed ipovedenti che abbiano il piacere di provare questa affascinante e divertente esperienza sportiva.
Nel corso degli anni, si sono succeduti nel gruppo un'ottantina di sciatori non vedenti che sono stati affidati all’attività di volontariato di un centinaio di guide-accompagnatori.
L'insegnamento dello sci compete a due di Maestri di sci, uno dei quali coordina l'intera attività didattica ricoprendo l'incarico di Direttore Tecnico. La progressione tecnica è quella in uso nellenormali scuole di sci, supportata da particolari mezzi ausiliari atti a facilitare l'apprendimento degli allievi in completa sicurezza. Successivamente, l'uso di una radio ricetrasmittente unidirezionale permette alla guida di dare indicazioni chiare e precise allo sciatore cieco, senza peraltro evidenziarne l’handicap.
La normale attività sciistica prevede ogni anno 3/4 weekend sulla neve delle principali località dell'arco alpino ed una settimana bianca. La stagione prosegue poi con diverse iniziative sportive (passeggiate, trekking, gare podistiche amatoriali, etc.) e con altre attività ricreative, nonché con l'organizzazione di eventi promozionali.Finalità del GVSC è anche di facilitare attraverso lo sci, l' inserimento di ciechi ed ipovedenti nella quotidianità. Ciò giustifica la scelta di una pratica sportiva amatoriale, non agonistica, al fine di vivere l'esperienza dello sci con tutti gli altri normodotati superandone le stesse difficoltà nelle medesime condizioni ambientali.

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PROGETTO MARTINA






Il presidente del Lions Club Verbania, Alberto Alberti, e la referente Marina Federici, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Antonio Catania, dirigenti scolastici, docenti e studenti sono intervenuti questa mattina all’Istituto Ferrini alla conferenza stampa di ullustrazione dei primi risultati del Progetto Martina di educazione alla salute, promosso dai Lions Club italiani per informare gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole medie superiori su modalità per lottare contro i tumori ed evitarli, importanza della prevenzione e della diagnosi tempestiva, necessità di impegnarsi in prima persona. Le “lezioni contro il silenzio” del progetto sono giunte anche nelle scuole del Vco grazie al Lions Club Verbania, all’Ufficio Scolastico Provinciale, ai medici della struttura complessa di oncologia dell’Ospedale Castelli e alla sezione locale della Lega Tumori. L’iniziativa ha ottenuto pieno gradimento e ha dimostrato la sua efficacia inducendo molti giovani a modificare  il proprio stile di vita. Gli istituti aderenti sono il Ferrini-Franzosini e il Cobianchi di Verbania, il Liceo scientifico Spezia e l’Alberghiero Mellerio Rosmini di Domodossola. In ogni scuola si sono svolte e si svolgeranno in questo e nei prossimi anni scolastici incontri-lezione con medici che offrono una informazione corretta su ciò che è utile sapere per combattere i tumori. Proprio il dottor Sergio Cozzi e alcuni studenti hanno sottolineato l’importanza e l’utilità dell’iniziativa e ne hanno mostrato pieno gradimento.

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UN POSTER PER LA PACE

 

Ogni anno, oltre 350.000 studenti di età compresa tra 11 e 13 anni, di oltre 60 Paesi, esprimonoil proprio concetto della pace in modo creativo ed artistico partecipando alle selezioni del concorso a livello locale, nazionale ed internazionale. I disegni finalisti sono esposti in una mostra itinerante nelle più prestigiose sedi a livello internazionale e diventano cartoline inviate via internet in tutto il mondo. Il vincitore, oltre ad ottenere una borsa di studio, partecipa con due famigliari alla giornata Lions all'ONU, altri 24 finalisti ricevono un riconoscimento internazionale. Per oltre 25 anni, milioni di bambini quasi 100 paesi hanno preso parte al concorso. I poster vengono giudicati in base a criteri di originalità, merito artistico ed espressività del tema.


PROGETTO SAN VITTORE




Nella basilica di San Vittore a Verbania prendono il via i lavori di restauro della cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova, finanziati dal Lions Club di Verbania e dalla Fondazione Comunitaria del Vco. E` una delle cappelle artisticamente più interessanti della basilica, già nella costruzione originaria realizzata con stucchi dorati e affreschi attorno all’ancona con la statua di Sant’Antonio in legno dorato. Il restauro si concentra sulla volta della cappella, che ne è la parte più rovinata, mentre saranno ripulite le statue e le parti in marmo.
Nella basilica di San Vittore a Verbania prendono il via oggi i lavori di restauro della cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova, finanziati dal Lions Club di Verbania e dalla Fondazione Comunitaria del Vco. E` una delle cappelle artisticamente più interessanti della basilica, già nella costruzione originaria realizzata con stucchi dorati e affreschi attorno all’ancona con la statua di Sant’Antonio in legno dorato. Il restauro si concentra sulla volta della cappella, che ne è la parte più rovinata, mentre saranno ripulite le statue e le parti in marmo.n Vittore a Verbania prendono il via oggi i lavori di restauro della cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova, finanziati dal Lions Club di Verbania e dalla Fondazione Comunitaria del Vco. E` una delle cappelle artisticamente più interessanti della basilica, già nella costruzione originaria realizzata con stucchi dorati e affreschi attorno all’ancona con la statua di Sant’Antonio in legno dorato. Il restauro si concentra sulla volta della cappella, che ne è la parte più rovinata, mentre saranno ripulite le statue e le parti in marmo.


PROGETTO BURKINA FASO


Negli anni anni lionistici 2008/2009 al 2011/2012 il Lions Club Verbania ha contribuito attivamente per il service "Tutti a scuola nel Burkina Faso".

Questo è un service accattivante e coinvolgente: è una sfida per l'accesso all'istruzione primaria di 50.000 bambini in Burkina Faso: è quello che noi Lions definiamo un "Service Multidistrettuale", perché interessa tutti i Distretti Lions italiani, e "pluriennale" perchè non si esaurisce in un solo anno di attività lionistica.

L'obiettivo è ambizioso e provocatorio: si propone di consentire a 50.000 bambini e bambine di vedere riconosciuto un diritto primario fondamentale: l'accesso alla scuola primaria; (e la precisazione "bambine" non è casuale ma voluta, perchè tra i poveri del mondo proprio le bambine sono tra i più poveri e i più discriminati). 
Ma non è questa l'unica finalità di questo Service pluriennale, perché mira a garantire, e non soltanto a parole, un futuro migliore alle nuove generazioni: con l'istruzione si cerca di rimuovere alcune cause che sono responsabili della mortalità infantile elevata in queste regioni come ad esempio la mancanza di acqua potabile e al tempo stesso si propone di promuovere una valida educazione alla prevenzione sanitaria.

I risultati realizzati al 2013 sono:quasi 1 milione di euro di raccolta, 22 scuole realizzate o in fase di costruzione, 33 pozzi consegnati, 10.000 i bambini che nel corso di due soli cicli di scuola primaria saranno strappati all’analfabetismo. Tra l’inaugurazione nel 2008 della prima scuola a Gosseye nel nord del Paese e quella di Banfora nel sud ovest, del 2013  l’impegno dei Lions e dei Leo Italiani ha portato i suoi frutti.



PROGETTO ETIOPIA




"LEO e LIONS credono che ogni uomo sia responsabile della comunità in cui vive e che abbia il dovere di prendersene cura. Sogniamo un Mondo migliore, ma un Mondo migliore ha bisogno di persone migliori, e solo lo studio può rendere le persone libere, forti e giuste. Per questo motivo tutti i bambini hanno il diritto e il dovere di andare a scuola. Un grande filosofo ha detto che “Non si desidera ciò che è facile ottenere”. LEO e LIONS sognano di costruire un Mondo migliore, e per farlo, hanno voluto cominciare posando la prima pietra proprio qui, nel “Paese degli uomini retti”, dove 3000 anni fa è nata la civiltà. Abbiate cura di questa scuola e dei vostri bambini, perché solo così cambierete il Mondo".



PARCO DELLE MERAVIGLIE


Il Lions Club Verbania ha collaborato all’allestimento del Parco delle Meraviglie sul sito dell’ex minigolf sul lungolago di Intra. A realizzarlo è l’associazione Cuori di Donna d’intesa con il  Comune e il consiglio di quartiere di Intra: si tratta di un parco giochi di nuovaconcezione, animato oltre che dai giochi da casette appositamente acquistate, dipinte e personalizzate con grande impegno dalle volontarie dell’associazione e del quartiere che lo rendono particolarmente attraente e accogliente per i bambini e le loro famiglie.  Per l’inaugurazione è stata organizzata una festa con degustazioni, merenda, giochi, laboratori e la presenza delle fate di “Cuori di Donna”.